E così,

un viaggio sta per iniziare e voi, insieme a noi, state per entrare nel mondo di Nice. Un mondo misterioso, un tempo indefinito. Come si pronuncia? Nice, esattamente come si scrive. Che cos’è Nice? Chi è? Quanto pesa? Si mangia, si beve si legge o si ascolta? Ci si può giocare? Lo si può portare con sé? E poi: cosa c’entra Nice con i grandi moti cosmici e la geometria euclidea? Cosa c’è oltre i confini della mappa? Cos’hanno in comune due cavalieri, un vescovo, e alcuni compagni di strada? È Legale lasciare una dama per un cavallo? Cosa può capitare nella fredda notte del solstizio se razionalità e fantasia collidono? Beh, a tutte queste domande dovrete rispondere voi. Quello che vi possiamo garantire è che Nice vi metterà alla prova: troverà il ragazzo nell’uomo, l’uomo nel ragazzo e li solleticherà fino a risvegliarli entrambi. E quando sarà finita la storia? Vi aspettiamo su queste pagine, per scoprire insieme luoghi, oggetti e creature che popolano questo nebuloso mondo. E quando sarà il prossimo appuntamento? Anche questo dipende interamente da voi, da quanto più e presto ne parlerete, da quanti amici radunerete, per sedervi ancora una volta ad ascoltare un nuovo “C’era una volta”.

il Team.

La fiaba ha inizio:

Nel perfetto silenzio di una notte scura, nera, come se un calamaio ricolmo si fosse rovesciato sul tavolo della creazione, siete su una piccola barca in mezzo al mare aperto. Sopra la vostra testa il quadrilatero di Cassiopea è divorato dal buio, la Polare si arrende, spossata, all’oscurità, la luna vi volta le spalle. In mezzo a tutto questo, all’improvviso, scorgete una, sola, flebile ed inconsistente luce all’orizzonte. Non sapete dove porti, né quale intelligenza, spirito o forza sinistra l’abbiano resa viva. Non sapete cosa riveli e, peggio, chi o che cosa nasconda. Ebbene, nonostante tutto: non prendereste quella direzione? Ignorando ogni pericolo, non seguireste quella sola, piccola, luce nel buio? Nel momento più tetro della vostra solitudine, quando ogni via si interrompe, quando anche i sassi della via sembrano aver perso la propria anima, d’un tratto sentite una voce chiamarvi. Non vi affidereste completamente ad essa? E se per aiutarvi vi chiedesse un prezzo da pagare e se fosse un inganno, non cadreste, comunque, felicemente nella trappola? Se la vostra risposta assomiglia alla nostra, allora è il momento giusto per sedersi ed ascoltare.

il Team.

Non più oltre:

Nice è una partita a scacchi, questo ormai è chiaro, e le pedine iniziano a presentarsi ed a prendere posto in questa grande scacchiera. Ma c’è ancora tempo prima che il bianco apra il gioco e tante cose devono essere preparate. Non c’è partita senza ambizione, così come non c’è ambizione senza il gusto della sfida. Non c’è gusto della sfida senza avversario e tanto più questi sarà di valore tanto più bruceremo per superarlo. E qual è l’avversario più insidioso se non il limite, il tuo stesso limite? In ogni sua forma, nell’ordinario e nello straordinario, in ogni cosa che non credi di saper fare, in ogni “non ci riesco”, in ogni rinuncia, questo è il più terribile nemico di ogni cuore ed, allo stesso tempo, il confine tra il reale ed il sogno, il materiale ed il desiderio, la carne e l’anima. Il limite nel suo superamento, scopre un passo verso qualcosa di più alto. Ma torniamo al racconto: Nice, su consiglio della Donna Bianca è partito per le terre nere, alla ricerca della Gemma Della Creazione. Dopo dieci anni, si trova, assieme ai suoi Sette Compagni, perduto in una foresta solo apparentemente assopita ed innocua. E la gemma? È protetta, nascosta e gelosamente custodita. E poi? C’è qualcosa o qualcuno che riposa vicino alla gemma…

il Team.

La natura delle cose:

Davanti a voi avete una scacchiera, osservatela da una prospettiva celeste, una domanda vi assilla (e se non lo fa riteniamo che dovreste permetterglielo): “perché il bianco si scontra con il nero”? La risposta è semplice e terrible: “perché deve farlo, questa è la sua natura”. Perché il sistema del nostro cosmo è creato su questa legge, su questo conflitto perenne, che si risolve nel prevalere di una parte sull’altra; temporaneamente. Non esiste bene o male, giusto o sbagliato, nobile e ignobile, esistono solo due parti opposte, due prospettive diverse che prima o poi si scontrano per la supremazia. Da qui i momenti luminosi o bui dell’umanità, da qui il sorgere e crollare delle civiltà una dopo l’altra, da qui la preda e il predatore, da qui il giorno e la notte. Negare tutto questo è impossibile, poiché un cosmo, generato da una sola delle due parti, sarebbe costantemente in quiete e dunque fermo e morto. In un cosmo in quiete, per sopravvivenza, crescerebbe il germe del movimento e dunque dell’opposto. E capito questo, a che punto siamo con il racconto? Al palazzo bianco una preoccupata Regina, durante un’eclissi di sole, valuta la battaglia imminente. Il Re Bianco che al contrario brama lo scontro, le parla dell’inevitabilità di questa. E Nice e la compagnia? Si trovano nelle terre nere, al cospetto della Gemma Della Creazione, ma trovano insieme, qualcosa di inaspettato.

il Team.

I fabbri della sorte:

Tanto tempo fa, nel Mondo Antico, giovane, oscure e selvaggio, tutto era semplice e puro: si amava o si odiava, si sopravviveva o si moriva, si evolveva o si era condannati all’estinzione. Il caos era legge, elementi e forze naturali scorrevano potenti, creature di ogni tipo popolavano la terra e dei e titani si contendevano il dominio del cosmo. Le storie divenivano leggende, le leggende mito, perché tutti erano disposti a credere e la Gemma della Creazione splendeva del proprio potere. Eppure, in un mondo così ostile, nessuno aveva previsto il nemico più pericoloso e fu così, che un giorno, le creature più improbabili scalarono le pareti del cielo, usando un’arma terribile e sconosciuta. In breve i miti caddero, gli elementi si spensero, ogni cosa fu ridotta a numero o forma, tutto fu ordinato e classificato, riassunto e silenziato in sequenze di “causa ed effetto”. Istinti, sentimenti, passioni, superstizioni, furono banditi in nome di un Ordine Nuovo di geometria ed illuminazione: il cosmo inizlò a pietrificare. Fu allora che il Mondo Antico ebbe un sussulto e in un’ultima battaglia, combattendo per la propria sopravvivenza, il Re Nero stava per rovesciare la sorte, quando il Primo cavaliere bianco, sacrificandosi, diede il matto. Il Mondo Antico fu sconfitto fu sconfitto, la Gemma della Creazione perduta, i nuovi padroni imposero il loro dominio, si fecero chiamare “i Fabbri della sorte” ed edificarono La Città Bianca, faro del Mondo Nuovo. Ora mentre tutto sta per ripetersi: Nice e i compagni, nella capitale, osservano la parata dell’Esercito Bianco, mentre il Re e il Primo Cavaliere celebrano le conquiste dei “Fabbri Della Sorte”.

il Team.

Liberate le maschere:

Cos’è la razionalità? Un costrutto, un sistema, un gioco di protezione e sopravvivenza che l’uomo ha sviluppato per salvaguardare sé stesso, ma cosa c’era prima? L’istinto. Potente, barbaro, selvatico e primordiale. Una forza pura, controllabile, ma non sopprimibile, poiché risponde alla natura stessa e all’esistenza della creautura che lo ospita. Prima della razionalità c’è l’anima, prima dell’anima c’è l’istinto e questi non risponde a nessuno e non sopporta per sempre la costrizione, prima o poi esplode, ruggendo. Nel tempo, l’uomo ha imparato a controllarlo, domarlo, tenerlo nascosto, ha creato l’inibizione, la vergogna, la mortificazione, ha inventato la morale e l’etica, il limite: l’istinto è diventato qualcosa di sbagliato e perverso, perché non si ferma, non conosce freni, non risponde agli schemi e dunque terrorizza. Ma quello che poteva essere un intento semplice, di sopravvivenza della specie, si è tramutato in una negazione dei desideri, dei sogni più intimi, dei bisogni dell’individuo e dunque della sua natura. L’individuo è diventato la maschera di sé stesso. Ora viaggiatori: guardate gli animali liberi, essi non portano maschere, sono davvero più infelici dell’uomo? Liberatevi viaggiatori, inseguite i vostri desideri, puntate alto, non accontentatevi, assaggiate il frutto proibito, bruciate e vivete, liberate le maschere. Ma dove siamo arrivati nella nostra storia? Alla città bianca l’esercito è pronto, le luci sono accese, in una notte di veglia si festeggia prima della partenza per la battaglia. Nice e i compagni non sanno che il Re Nero si destato dal proprio sonno, ha radunato il proprio esercito e marcia sulla città. La partita a scacchi sta per iniziare.

il Team.