Personaggi

 

Nice

niceProtagonista e narratore della nostra storia. Giovane, ingenuo e idealista, affamato di avventure, assetato del fascino della sfida, del trovare i limiti della propria umanità e provare a superarli, in ogni cosa, piccola o grande che sia. E quale modo migliore per prepararsi a vincere i limiti dell’umana forma se non fantasticando di essere su un veliero ai confini del mondo, o di scendere nel cuore della terra mettendo alla prova il più estremo coraggio? Accade, però, che anche i giovani crescano e così, in un solo momento, in una visione di futuro, egli vede affievolirsi la potenza creatrice che porta dentro sé stesso, e capisce che, di lì a poco, nulla sarebbe rimasto, se non la propria umanità. È in quel momento che rivolge una preghiera alla propria fantasia perché non lo abbandoni. Scoprirà che la fantasia non è solo una incorporea idea.

Donna Bianca

Umberto Sacchelli - 2015 - Donna bianca - coloreRegina dei bianchi, dai capelli biondi e dagli occhi chiari e freddi. Di una bellezza estrema, pur se appena sfiorita. Regale e nobile, superba nell’aspetto e negli atteggiamenti. Con quella alterigia, innata, propria delle persone abituate al potere, che non si traduce in un completo sussiego, ma che basta per non cedere, mai, ne’ il passo, ne’ il punto. Razionale, astuta e calcolatrice, la carnefice ideale per un animo idealista ed ingenuo. Piuttosto riluttante ad usare maniere forti quando può usare altre armi, prima fra tutti la voce. Non del tutto avversa ai sentimenti, di cui sa servirsi molto bene, e alle arti irrazionali: conosce la gemma dei desideri come la più potente arma del nemico e la desidera. Sembra abbia un certo interesse nel suo campione, ma nessuno potrebbe dire se per sentimento vero, auto-indotto, oppure per convenienza. In questa storia essa stessa porta Nice nel proprio mondo ed inizia a plagiarlo, fino a farne un proprio servitore ed inviarlo alla ricerca della gemma.

Compagni di Nice:

Un allegra compagnia, sette compagni di bevute più che d’armi, eppure a guida della fanteria bianca. Amanti della buona tavola, del buon tabacco e del buon vino, poco avvezzi alla cura dei bisogni dell’anima, ma tanto a quelli del corpo da pareggiare degnamente il conto. Qualcuno diede loro, per gioco o per scherzo, nomi presi dalle sette virtù cardinali e così li conosciamo oggi.

Spessacoda:

Scherzoso e allegro, facile e di buon umore; di quella spensieratezza che rende il mondo leggero non solo a sé stessi, ma a chiunque stia intorno. Giocherebbe scherzi ad angeli e diavoli senza battere un ciglio. Indifferente a pericoli, disgrazie e morte, poiché secondo lui, ai primi ci sarebbe certamente rimedio e dunque non gioverebbe preoccuparsene, mentre alla seconda non ce ne sarebbe, e dunque, ugualmente, preoccuparsene sarebbe inutile.

Prudenzio:

Avveduto esperto e saggio, non più un crociato alla ricerca di pericoli, ma all’occorrenza si può contare sul fatto che non si tirerà indietro.

Temperanzio:

Di sangue spagnolo, caldo e focoso: cercate un duello, una sfida o una baruffa e lo troverete, cercate un’osteria ben rifornita dei migliori e più costosi vini e, ugualmente, lo troverete.

 

Iustino:

Scaltro e avveduto, pronto a soppesare e cogliere anche il minimo vantaggio di ogni situazione. Anche ladro e contrabbandiere, per esigenza o convenienza, ma in fondo onesto: di quell’onestà, temprata dalla vita, che lo porta ad esigere il necessario da chi può permetterselo e a restituire ciò che gli sarebbe di più.

Fortecuore:

Taciturno e riflessivo, dal misterioso passato; una di quelle anime preziose e incrollabili su cui, nel momento del bisogno, si può sempre contare.

Fidesaldo:

Letterato e colto, dai modi raffinati e gentili. Si dice che abbia un passato da uomo di chiesa o che sia stato istruito da un monaco e, se è pur vero, che il seme della religione non ha attecchito nel giardino della sua anima, pure sono cresciuti, i semi delle scienze e delle arti, abbastanza liberi e robusti da poter sbocciare e fiorire.

Amorpresto:

Avventuriero e ardito, ma anche amante cortese. Dell’arte e della prontezza di spirito necessari a mettere sé stesso al servizio di colei che reputa degna delle proprie attenzioni. Troppo appassionato per stancarsi dell’una o dell’altra e troppo elegante per abbandonarne qualcuna, semplicemente, le ama tutte.

Cavaliere Bianco:

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Uno dei due paladini della città bianca, del cui esercito comanda l’ala destra. Fiero, orgoglioso, valoroso e consacrato a patria e colori. Sempre in prima linea e pronto al sacrificio. Meraviglioso nel portamento, nobile nel corpo e regale nell’animo, è il perfetto eroe da romanzo. Freddo nel pericolo, risoluto nella necessità, devoto al suo re, si oppone fermamente ad ogni forma di emotività, poiché rende poco lucidi ed inefficaci. Eppure in un angolo dell’animo, sepolto anche a sé stesso,celauna scintilla per la sua regina.