Non più oltre:

Nice è una partita a scacchi, questo ormai è chiaro, e le pedine iniziano a presentarsi ed a prendere posto in questa grande scacchiera. Ma c’è ancora tempo prima che il bianco apra il gioco e tante cose devono essere preparate. Non c’è partita senza ambizione, così come non c’è ambizione senza il gusto della sfida. Non c’è gusto della sfida senza avversario e tanto più questi sarà di valore tanto più bruceremo per superarlo. E qual è l’avversario più insidioso se non il limite, il tuo stesso limite? In ogni sua forma, nell’ordinario e nello straordinario, in ogni cosa che non credi di saper fare, in ogni “non ci riesco”, in ogni rinuncia, questo è il più terribile nemico di ogni cuore ed, allo stesso tempo, il confine tra il reale ed il sogno, il materiale ed il desiderio, la carne e l’anima. Il limite nel suo superamento, scopre un passo verso qualcosa di più alto. Ma torniamo al racconto: Nice, su consiglio della Donna Bianca è partito per le terre nere, alla ricerca della Gemma Della Creazione. Dopo dieci anni, si trova, assieme ai suoi Sette Compagni, perduto in una foresta solo apparentemente assopita ed innocua. E la gemma? È protetta, nascosta e gelosamente custodita. E poi? C’è qualcosa o qualcuno che riposa vicino alla gemma…

il Team.