Liberate le maschere:

Cos’è la razionalità? Un costrutto, un sistema, un gioco di protezione e sopravvivenza che l’uomo ha sviluppato per salvaguardare sé stesso, ma cosa c’era prima? L’istinto. Potente, barbaro, selvatico e primordiale. Una forza pura, controllabile, ma non sopprimibile, poiché risponde alla natura stessa e all’esistenza della creautura che lo ospita. Prima della razionalità c’è l’anima, prima dell’anima c’è l’istinto e questi non risponde a nessuno e non sopporta per sempre la costrizione, prima o poi esplode, ruggendo. Nel tempo, l’uomo ha imparato a controllarlo, domarlo, tenerlo nascosto, ha creato l’inibizione, la vergogna, la mortificazione, ha inventato la morale e l’etica, il limite: l’istinto è diventato qualcosa di sbagliato e perverso, perché non si ferma, non conosce freni, non risponde agli schemi e dunque terrorizza. Ma quello che poteva essere un intento semplice, di sopravvivenza della specie, si è tramutato in una negazione dei desideri, dei sogni più intimi, dei bisogni dell’individuo e dunque della sua natura. L’individuo è diventato la maschera di sé stesso. Ora viaggiatori: guardate gli animali liberi, essi non portano maschere, sono davvero più infelici dell’uomo? Liberatevi viaggiatori, inseguite i vostri desideri, puntate alto, non accontentatevi, assaggiate il frutto proibito, bruciate e vivete, liberate le maschere. Ma dove siamo arrivati nella nostra storia? Alla città bianca l’esercito è pronto, le luci sono accese, in una notte di veglia si festeggia prima della partenza per la battaglia. Nice e i compagni non sanno che il Re Nero si destato dal proprio sonno, ha radunato il proprio esercito e marcia sulla città. La partita a scacchi sta per iniziare.

il Team.