I fabbri della sorte:

Tanto tempo fa, nel Mondo Antico, giovane, oscure e selvaggio, tutto era semplice e puro: si amava o si odiava, si sopravviveva o si moriva, si evolveva o si era condannati all’estinzione. Il caos era legge, elementi e forze naturali scorrevano potenti, creature di ogni tipo popolavano la terra e dei e titani si contendevano il dominio del cosmo. Le storie divenivano leggende, le leggende mito, perché tutti erano disposti a credere e la Gemma della Creazione splendeva del proprio potere. Eppure, in un mondo così ostile, nessuno aveva previsto il nemico più pericoloso e fu così, che un giorno, le creature più improbabili scalarono le pareti del cielo, usando un’arma terribile e sconosciuta. In breve i miti caddero, gli elementi si spensero, ogni cosa fu ridotta a numero o forma, tutto fu ordinato e classificato, riassunto e silenziato in sequenze di “causa ed effetto”. Istinti, sentimenti, passioni, superstizioni, furono banditi in nome di un Ordine Nuovo di geometria ed illuminazione: il cosmo inizlò a pietrificare. Fu allora che il Mondo Antico ebbe un sussulto e in un’ultima battaglia, combattendo per la propria sopravvivenza, il Re Nero stava per rovesciare la sorte, quando il Primo cavaliere bianco, sacrificandosi, diede il matto. Il Mondo Antico fu sconfitto fu sconfitto, la Gemma della Creazione perduta, i nuovi padroni imposero il loro dominio, si fecero chiamare “i Fabbri della sorte” ed edificarono La Città Bianca, faro del Mondo Nuovo. Ora mentre tutto sta per ripetersi: Nice e i compagni, nella capitale, osservano la parata dell’Esercito Bianco, mentre il Re e il Primo Cavaliere celebrano le conquiste dei “Fabbri Della Sorte”.

il Team.